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In uso sperimentale · 4 min

Substrate: smettere di improvvisare le scelte tecniche

Una base di ricerca per scegliere tecnologie e architetture con fonti aggiornate, limiti espliciti e memoria di ciò che ha funzionato davvero.

Come si evita che una scelta tecnica importante dipenda dall'ultimo articolo letto o dallo strumento più di moda?

Il problema concreto

Una scelta tecnica può sembrare giusta e diventare costosa sei mesi dopo. Un servizio è rapido da avviare ma crea dipendenza dal fornitore. Un database funziona in demo ma non regge i volumi. Una soluzione AI promette semplicità e poi richiede più controllo di quanto faccia risparmiare.

Quando la stessa domanda torna in un altro progetto, le ragioni della scelta precedente sono spesso sparse tra documenti, call e memoria personale. Così si ricomincia da zero e si rischia di pagare due volte lo stesso errore.

L'obiettivo

Substrate nasce per dare una base verificabile alle decisioni tecniche. Non deve dire quale tecnologia è migliore in assoluto. Deve dire se è adatta a quel progetto, quali condizioni richiede, quali alternative esistono e quando è meglio non usarla.

L'obiettivo commerciale è semplice: arrivare a un preventivo e a un'architettura con meno improvvisazione, meno costi nascosti e una spiegazione che il cliente possa capire e contestare.

Che cosa ho costruito

Ho trasformato le scelte ricorrenti in schede separate. Ogni scheda affronta una sola decisione e contiene le fonti, la data della verifica, i casi in cui ha senso applicarla, i casi in cui non va applicata, le alternative e il livello di maturità.

L'esperienza su un progetto reale viene tenuta distinta da un test o da una fonte esterna. Quando una tecnologia cambia, una scheda può essere aggiornata, declassata o ritirata. Questo evita che una buona idea del 2025 diventi una cattiva abitudine nel 2026.

Come entra in un progetto

Substrate non viene aperto per ogni conversazione. Entra quando bisogna scegliere un'architettura, un fornitore o un modo di far comunicare i sistemi. A quel punto recupera soltanto le schede pertinenti e le mette a confronto con vincoli, budget, dati e livello di rischio del progetto.

La decisione finale non viene delegata al catalogo. Substrate serve a rendere visibili prove e compromessi prima che il codice renda costoso cambiare idea.

Fatti, non promesse

Oggi il catalogo contiene 43 schede di decisione. L'audit eseguito il 6 agosto 2026 ha completato 434 controlli senza errori o avvisi. Questo misura la coerenza del catalogo, non il successo commerciale di ogni tecnologia contenuta.

Non tutte le schede sono validate in produzione, e non fingono di esserlo. Ognuna dichiara il proprio stato. La sfida successiva è collegare sempre meglio le scelte fatte ai risultati osservati nei progetti, così la memoria tecnica diventa più utile con l'uso invece di diventare soltanto più grande.